Ora la repressione colpisce anche la mia vita privata, la mia famiglia. E' il modo più subdolo e ingiusto per colpire un’attivista. E non è accettabile.
E' stato aperto un fascicolo alla Procura dei Minori contro di me: secondo la polizia, una donna che protesta per la Palestina non può essere una madre affidabile!
Cercano tutti i punti deboli e si insinuano all’interno di essi per spaventarci, scoraggiarci e dissuaderci dal continuare a fare resistenza civile. E purtroppo tutto questo potrà solo peggiorare ora che un nuovo DL sicurezza è stato approvato.
Non vogliamo dargliela vinta, è un nostro diritto lottare per un futuro, per me, per le altre persone e per i popoli oppressi.
Ci servono avvocati in gamba per difenderci da questi attacchi e continuare la lotta nonviolenta. Qualsiasi contributo è utile per costruire questa difesa.
Se ci aiuterai con una donazione potremo essere ancora più pronti a reagire alle minacce, alle denunce e alle prepotenze di chi sta al potere. Per poter continuare ad esercitare il nostro diritto alla protesta e per evitare che altre persone debbano vivere quello che ho vissuto io.