Ogni anno decine di migliaia di donne* in Italia subiscono violenza nelle proprie case.
Secondo l'Istat sono circa 21 mila all'anno le donne che intraprendono un percorso di fuoriuscita dalla violenza presso i centri antiviolenza.
Purtroppo il sostegno pubblico a questi percorsi di fuoriuscita è ancora largamente insufficiente.
Fondi insufficienti, tempi di attesa lunghissime per l'erogazione, ostacoli burocratici, mancanza di CAV sul territorio.
Queste sono alcune delle problematiche che rappresentano un fallimento delle politiche pubbliche nel garantire alle donne il diritto a vivere una vita senza violenza. Nei casi peggiori questo culmina in femminicidi.
Le azioni di Bruciamo Tutto a sostegno della campagna per un reddito di liberazione vogliono mantenere viva l'attenzione e dunque la pressione per migliorare le politiche pubbliche in vigore.
Non possiamo stare a guardare! Agire insieme e con determinazione salverà letteralmente vite.
Sono 98 le donne* uccisə da partner, ex-partner o familiari nel 2024: una media di unə ogni tre giorni.
Vista la gravità e la diffusione della violenza di genere dovrebbe essere una responsabilità del governo affrontare il problema, invece molti politici lo minimizzano. Lo possiamo vedere dalla risposta del ministro Valditara alla presentazione della fondazione Giulia Cecchettin nella quale ha negato l'esistenza del patriarcato. Anche prima quando nel 2023 Il Parlamento europeo ha votato per chiedere all’Unione europea di aderire alla convenzione di Istanbul, un trattato internazionale contro la violenza sulle donne, gli eurodeputati di Lega e Fratelli d’Italia si sono astenuti.
Per questo serve mobilitarsi, e fare pressione.
Le azioni dirette nonviolente ci permettono di riportare il tema al centro del discorso pubblico e aprire il dialogo con più realtà.
Queste comportano denunce, processi e potenziali limitazione della propria libertà. Chi va in azione è pronta ad accettare queste conseguenze.
Fai anche te la tua parte assicurando una difesa legale a chi va in azione.
Per un primo grado, un procedimento si può stimare intorno ai 3.000€.
Ogni contributo, grande o piccolo, farà una differenza enorme.
Dona oggi e sostieni il fuoco della liberazione.
Grazie di cuore per il sostegno, BRUCIAMO TUTTO