In pochi mesi Genova che osa, una piccola organizzazione locale con base in una piccola regione, è riuscita a unire una comunità di 120mila persone, 100mila di queste sparse in tutta Italia. Se potremo contare su almeno 150 persone che contribuiscono tutti i mesi avremo le risorse per organizzare questa comunità, opporci alla destra e ottenere grandi cambiamenti.
La generosità delle persone è fondamentale per svolgere attività di studio e ricerca, organizzare presidi e manifestazioni e organizzare la nostra scuola di attivismo.