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In Sicilia gli effetti della siccità sono drammatici: acqua razionata, laghi prosciugati e animali abbattuti per mancanza d'acqua. Davanti a tutto questo il governo regionale e quello nazionale si stanno ostinando a ignorare il problema. Per questo entriamo in azione!

2 aprile 2024

Erica, Gesualdo e Davide compiono un'azione al Molo trapezoidale: simulano attività domestiche come il lavaggio di panni e stoviglie nella fontana danzante più grande d’Italia per portare l’attenzione sulla gravità della crisi idrica in Sicilia e per chiedere un Fondo di Riparazione a favore delle vittime dei disastri ambientali.

Il 12 aprile vengono notificati fogli di via obbligatori da Palermo a Erica (1 anno), Davide e Gesualdo (3 anni). Una misura antimafia spropositata soprattutto nel caso di Erica, studentessa all'Università di Palermo alla sua prima azione, denunciata soltanto per il reato lieve di manifestazione non preavvisata. Erica ritorna a Enna e non può tornare ai suoi studi fino alla revoca del provvedimento, che arriva il 30 aprile. Non vengono invece revocati i fogli di via di 3 anni di Gesualdo e Davide.

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Il foglio di via non può essere basato su una presunzione. È necessario provare la pericolosità sociale dei destinatari di questo provvedimento. In questo caso, la personalità dei tre ragazzi (una studentessa, un insegnante…) e le modalità dell’azione (un mezzo-bagno in una fontana) sono la prova più evidente di quanto  sia stato spropositato il provvedimento adottato. […] Esprimo tutta la mia solidarietà ai ragazzi che hanno manifestato, e sarò con loro anche nelle prossime manifestazioni. - Gioacchino Scaduto, ex magistrato antimafia

Quando andiamo in azione, siamo consapevoli e accettiamo le conseguenze legali delle nostre azioni. In questo caso, però, non possiamo accettare di essere trattati come “soggetti pericolosi abitualmente dediti a traffici delittuosi”. Noi non siamo criminali e non ci sentiamo tali. Siamo persone comuni che agiscono per il bene comune. In diverse sedi ormai, la magistratura ha riconosciuto l’alto valore morale delle nostre azioni. Da siciliano, non posso accettare di essere un “bandito” da Palermo. Palermo appartiene a tutti i siciliani. - Gesualdo Busacca, Ultima Generazione

Gesualdo Busacca, 35 anni, è un antropologo, archeologo, docente universitario e traduttore editoriale. Dopo anni di formazione e ricerca tra Stati Uniti e Turchia, dal 2019 risiede in Sicilia, dove coniuga il lavoro indipendente con l'attivismo climatico e sociale.

Davide Nensi, 24 anni, è originario di Treviso ma vive a Catania. Dopo aver frequentato per 4 anni il corso di Laurea in Astronomia all'università di Padova, ha deciso di interrompere gli studi, per dedicarsi interamente a Ultima Generazione.

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