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Sosteniamo Michele denunciato da ENI!

Michele rischia fino a 8 anni di carcere per aver definito ENI “colpevole e criminale” ed esortato ad entrare in disobbedienza civile contro il colosso del fossile. Diffamazione e istigazione a delinquere. Ma chi è davvero a delinquere? ENI sa fin dagli anni ‘70 che estrarre combustibili fossili avrebbe avuto “conseguenze catastrofiche” eppure continua come se nulla fosse portandoci sull’orlo del collasso.

Ma questo non è un attacco isolato, tantomeno riguarda solo Michele. Riguarda me e riguarda anche te. Dal 2019, questa è almeno la sesta causa che ENI intenta contro giornalisti, attivisti e ONG. Ci riguarda perché è un tentativo di proibire anche solo di parlare contro la cancellazione del nostro futuro. Non possiamo accettare che questo venga normalizzato: dobbiamo sconfiggere ENI in questo caso. Per farlo dobbiamo raccogliere 15.000 euro entro la prossima udienza il 30 ottobre. Noi non abbiamo introiti miliardari come ENI, per lottare, possiamo contare solo sull’appoggio della nostra comunità. Sarai dei nostri?

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